Come superare una giornata no: 10 strategie per non trascinarla nei giorni successivi
- Vanessa Vesconi
- 13 minuti fa
- Tempo di lettura: 4 min

Ci sono giorni in cui sembra che tutto vada storto.
Ti svegli già stanca, una piccola cosa ti fa innervosire più del solito, inizi a pensare troppo e, senza accorgertene, ti ritrovi intrappolata in una spirale di negatività che sembra impossibile da fermare.
Se stai leggendo questo articolo probabilmente stai vivendo una giornata no oppure stai attraversando un periodo particolarmente difficile.
La prima cosa che voglio dirti è questa: è normale.
Avere giornate no significa semplicemente essere umani.
In questo articolo vedremo insieme come superare una giornata no senza permettere che influenzi anche i giorni successivi.
Perché abbiamo delle giornate no?
Dietro una giornata no possono esserci:
stress accumulato;
stanchezza fisica o mentale;
aspettative che ci diamo troppo elevate;
problemi lavorativi o familiari;
tensioni emotive;
cambiamenti ormonali;
preoccupazioni...
Il problema delle giornate no però non è la giornata in sé, ma il modo in cui reagiamo a quella situazione.
Per questo motivo il primo passo è smettere di combattere contro ciò che stiamo provando.
Non evitare le emozioni negative
Quando stiamo male tendiamo spesso a provare a non distrarci, ignorare il problema o fingere che non esista.
In realtà più cerchiamo di reprimere qualcosa, più quel qualcosa tende a ripresentarsi.
Concediti quindi qualche minuto per fermarti e chiederti:
"Cosa sto provando davvero?"
Tristezza?
Frustrazione?
Rabbia?
Delusione?
Dare un nome alle emozioni è il primo passo per elaborarle e avere consapevolezza di ciò che sta accadendo.
Cerca di capire cosa ha scatenato la tua giornata no
"Cosa è successo oggi che mi ha fatto stare così?"
E sono sicura che provando a rispondere a questa domanda scoprirai che non è stata la giornata intera ad andare male.
Magari è stato:
un commento ricevuto;
una discussione;
una delusione;
una paura;
un errore che abbiamo commesso.
Attenzione al loop negativo
Uno degli errori più comuni è trasformare un episodio negativo in una sentenza assoluta ed affrontare il tutto con un atteggiamento "tutto o nulla".
Ad esempio:
"Ho sbagliato questa cosa."
diventa
"Sbaglio sempre."
Oppure:
"Oggi non sono riuscita a fare quello che volevo."
diventa
"Non concludo mai nulla."
Questo è ciò che possiamo definire un loop negativo.
Un singolo evento viene generalizzato fino a diventare una convinzione.
Quando ti accorgi di farlo, fermati e chiediti:
"Sono oggettiva mentre mi giudico oppure sto interpretando la situazione in modo troppo negativo?"
Sii autocritica
Essere autocritici può essere utile.
Ci permette di migliorare e di crescere.
Diventa però dannoso quando si trasforma in un continuo attacco verso noi stessi.
Prova a parlare a te stessa come parleresti a una persona a cui vuoi bene.
Probabilmente useresti più comprensione e meno giudizio verso te stessa.
Accetta di non essere perfetta
Questa cosa quanto avrei voluto impararla molto prima...
Molte giornate no nascono da aspettative irrealistiche.
Vogliamo essere sempre produttive, super motivate e positive.
Ma la realtà è diversa.
Anche le persone più organizzate, più forti e più sicure attraversano momenti difficili, perchè la vita non può funzionare sempre al 100%.
Accettare la propria imperfezione significa smettere di pretendere da sé stessi qualcosa che nessun essere umano può mantenere ogni giorno.
Non reagire d'impulso
Quando siamo emotivamente coinvolti tendiamo a prendere decisioni affrettate.
Rispondiamo in modo aggressivo.
Prendiamo decisioni che magari il giorno dopo rimpiangiamo.... e via così.
Quando possibile, concediti del tempo.
Respira.
Esci a fare una passeggiata.
Aspetta qualche ora.
La calma spesso cambia completamente la prospettiva.
Prenditi cura del tuo corpo
La mente e il corpo comunicano continuamente.
Per questo motivo, quando ti senti bloccata emotivamente, può essere utile agire sul piano fisico.
Ad esempio:
fare una passeggiata;
allenarti;
fare stretching;
bere acqua;
fare una doccia;
mangiare qualcosa di nutriente;
dormire qualche ora in più.
Fidati, se ti vedi e ti senti meglio, riuscirai sicuramente ad affrontare tutto nel migliore dei modi, anche in una giornata storta.
Il journaling
Scrivere ciò che proviamo è uno strumento semplice ma estremamente efficace.
Mettere nero su bianco pensieri e preoccupazioni permette di:
fare chiarezza;
ridurre il caos mentale;
osservare le situazioni con maggiore obiettività;
trovare soluzioni più facilmente.
Tu non sei la tua giornata no
SCRIVITELO DA QUALCHE PARTE E RICORDATELO.
Questo è forse il concetto più importante.
Una giornata negativa non definisce chi sei.
Un errore non definisce il tuo valore.
A volte siamo così concentrati su ciò che non funziona da dimenticare tutto ciò che abbiamo costruito fino a quel momento.
Ricordatelo ogni volta che attraversi una giornata complicata.
Trova sempre un insegnamento
Non tutte le esperienze sono piacevoli.
Ma quasi tutte possono insegnarci qualcosa.
Anche le giornate più difficili possono mostrarci:
ciò che conta davvero;
ciò che dobbiamo cambiare;
ciò che dobbiamo lasciare andare;
ciò di cui abbiamo bisogno.
Spesso la crescita personale nasce proprio nei momenti più scomodi.
Come superare una giornata no: il segreto è normalizzarla
Il vero problema non è avere una giornata no.
Il problema è convincersi di non doverla mai avere.
La vita è fatta di alti e bassi.
Momenti di energia e momenti di stanchezza.
Giornate meravigliose e giornate difficili.
Accettare questa realtà ci permette di vivere con più serenità e meno pressione.
Guarda il video completo
Se vuoi approfondire questo argomento, ho dedicato un intero video, come se parlassi con un'amica, a come affrontare una giornata no, gestire i pensieri negativi e ritrovare il proprio equilibrio emotivo.
Le informazioni sono fornite dalla dott.ssa Vesconi Vanessa.
Prima di adottare qualsiasi dieta o integratore, consultare il proprio professionista di fiducia.



